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Fiscalità

Regime forfettario vs regime ordinario: guida completa 2026

15 settembre 2026·8 min di lettura·Syntra Blog

È la scelta fiscale numero uno per freelance, artigiani e PMI italiane, e pochi la capiscono davvero fino in fondo. Come tassa ciascun regime, i limiti 2026 e quando conviene l'uno o l'altro, con esempi numerici.

Ogni anno migliaia di partite IVA italiane devono decidere se restare nel regime forfettario o passare al regime ordinario. È una scelta che può valere migliaia di euro l'anno, eppure la maggior parte delle persone la prende senza capire davvero come funzionano i due sistemi.

La differenza di fondo

Regime forfettario: paghi un'imposta sostitutiva fissa su un reddito calcolato applicando un coefficiente di redditività ai tuoi ricavi — non serve tracciare analiticamente costi e ricavi.

Regime ordinario: paghi l'IRPEF a scaglioni progressivi sul tuo reddito reale — ricavi meno costi effettivamente sostenuti e documentati.

La conseguenza pratica: nel forfettario il calcolo è semplice ma "cieco" ai tuoi costi reali; nell'ordinario paghi esattamente in base a quanto guadagni davvero, ma con molta più contabilità da gestire.

Come tassa ciascun regime

Regime forfettario

Non paghi l'IRPEF ordinaria a scaglioni, ma un'imposta sostitutiva del 15%, ridotta al 5% per le nuove attività nei primi 5 anni di applicazione dell'agevolazione (tipicamente i primi 5 periodi d'imposta).

Il reddito imponibile non si calcola sottraendo i costi reali: si applica un coefficiente di redditività, che varia in base al codice ATECO della tua attività, ai ricavi o compensi incassati durante l'anno (principio di cassa). Il coefficiente rappresenta la percentuale di reddito che l'Agenzia delle Entrate presume tu abbia effettivamente guadagnato — quindi se i tuoi costi reali sono più bassi di quanto il coefficiente presume, il forfettario ti conviene; se sono più alti, ci stai perdendo.

Regime ordinario

Il reddito imponibile è ricavi meno costi effettivamente sostenuti e documentati. Su questa base si applica l'IRPEF a scaglioni 2026:

ScaglioneAliquota
Fino a 28.000 €23%
Da 28.000 € a 50.000 €33%
Oltre 50.000 €43%

A differenza del forfettario, nel regime ordinario si applica l'IVA sulle fatture emesse e si può detrarre l'IVA sugli acquisti.

I limiti del forfettario nel 2026

LimiteSoglia
Ricavi o compensi annui (per cassa)85.000 €
Spese lorde per dipendenti/collaboratori20.000 €
Soglia di uscita immediata nello stesso anno100.000 €

Se durante l'anno superi gli 85.000 € ma resti entro i 100.000 €, esci dal regime forfettario dall'anno successivo. Se invece superi i 100.000 €, esci immediatamente, nello stesso anno, e devi applicare l'IVA già dalla fattura che fa scattare il superamento della soglia — senza aspettare l'anno successivo.

Quando conviene ciascun regime

Il forfettario conviene quando:

  • I tuoi costi reali sono inferiori a quelli presunti dal coefficiente di redditività della tua attività (tipico di consulenti, freelance digitali, servizi con pochi costi diretti).
  • Vuoi semplicità di gestione: niente IVA da liquidare, niente detrazione costi da documentare uno per uno.
  • Sei nei primi 5 anni di attività e puoi beneficiare dell'aliquota ridotta al 5%.
  • Il regime ordinario conviene quando:

  • Hai costi reali alti rispetto ai ricavi (materiali, personale, affitto di un laboratorio o negozio) che il coefficiente forfettario non riflette.
  • Vuoi poter detrarre l'IVA sugli acquisti importanti (attrezzature, materiali).
  • Hai superato o sei vicino a superare gli 85.000 € di ricavi.
  • Non esiste una risposta valida per tutti: dipende dal rapporto reale tra i tuoi costi documentabili e il coefficiente di redditività applicabile al tuo codice ATECO. Il modo corretto di decidere è calcolare entrambi gli scenari con i tuoi numeri reali, non con una regola generica.

    Perché questo riguarda anche la tua contabilità quotidiana

    Se sei in regime ordinario, il tuo reddito imponibile — e quindi la tua IRPEF — dipende direttamente dall'avere tutti i costi deducibili registrati e documentati: fatture di fornitori, materiali, utenze. Una fattura persa o categorizzata male non solo disordina la contabilità: ti fa pagare più tasse di quelle dovute.

    È esattamente questo che automatizza Syntra: ogni fattura che carichi viene categorizzata e registrata come costo deducibile, così quando arriva il momento di calcolare il reddito imponibile, i numeri sono già pronti — non vanno ricostruiti a mano l'anno dopo.

    Fonti

  • Flextax — Limiti Regime Forfettario 2026
  • Flextax — Regime Forfettario 2026
  • TurboTasse — Regime forfettario 5% e 15%: quanto dura, come funziona
  • Fisco Investimenti — Scaglioni IRPEF 2026: aliquote 23-33-43%
  • 🧾 Syntra calcola il tuo reddito reale automaticamente dalle fatture — qualunque sia il tuo regime.

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